Avv. Carlo Bottacin


Avv. Carlo Bottacin


Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Treviso nel 2011, con il massimo dei voti.


Ha iniziato il proprio percorso professionale occupandosi di diritto penale tributario e di infortuni sul lavoro, maturando una solida esperienza nell’ambito del diritto penale dell’economia e della responsabilità connessa alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Successivamente si è dedicato prevalentemente al diritto civile, con particolare attenzione alla materia contrattuale e al diritto delle obbligazioni, ambiti nei quali ha consolidato competenze nella consulenza e nell’assistenza giudiziale.


Nel corso della propria esperienza professionale ha approfondito anche il diritto amministrativo, dedicandosi in particolare al settore degli appalti pubblici e alle relative procedure.


Nel 2013 ha conseguito il Diploma di Specializzazione conseguito presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali tenuta dall’Università di Padova. Durante il secondo anno di scuola ha svolto la funzione di Pubblico Ministero delegato presso la Procura della Repubblica di Treviso.


Collabora con la banca dati OneLegale per la redazione di contributi in materie giuridiche e ha partecipato alla stesura di articoli specialistici, nonché alla preparazione di convegni e seminari di aggiornamento professionale.


NOTA GENERALE

Ogni professionista dello studio opera in autonomia, ma le singole posizioni più delicate e complesse o con profili interdisciplinari, vengono valutate e impostate collegialmente dal pool di avvocati dello studio e verificate sistematicamente secondo il programma di monitoraggio deciso in accordo con la parte assistita e tenuto conto degli sviluppi processuali o stragiudiziali del caso.

Su richiesta del cliente possono essere fatte relazioni puntuali sullo “stato della pratica” con approfondimenti ed iniziative ad hoc.

Il professionista fornisce una “obbligazione di mezzi” e non una “obbligazione di risultati”, ma è pacifico che i “mezzi” possono essere “migliorati” se c’è la massima collaborazione del cliente per l’affinamento continuo delle strategie intraprese e la verifica costante delle scelte procedurali assunte e/o degli sviluppi processuali maturati nella singola pratica.